Project Description

Il progetto “Il filo di Arianna” nasce dall’idea di proporre l’arte del cucito creativo come possibilità di superamento delle difficoltà economiche, patologiche e sociali generate dalla violenza di genere. La violenza, infatti, qualunque essa sia, produce, tra i suoi molteplici effetti, carenza di autostima, sensazione di fallimento, incapacità, impotenza, inutilità e chiusura, sentimenti che generano difficoltà di tipo relazionale che si ripercuotono anche in ambito lavorativo e/o nella ricerca di un lavoro.
Pertanto, così come Arianna, nella mitologia greca, propone a Teseo l’idea del “gomitolo di lana” (elemento tessile) per uscire dal labirinto, l’arte del cucito e l’utilizzo di materiale tessile per la realizzazione di prodotti artigianali potrebbe offrire alle donne vittime di violenza una valida opportunità di superamento dei propri limiti oltre che incrementare le possibilità di inserimento lavorativo per donne che, nella maggioranza dei casi, hanno un livello culturale medio – basso e spesso sono disoccupate, inoccupate, inoccupate o hanno svolto lavori molto umili.
La scoperta di nuove capacità e abilità manuali potrebbero, dunque, essere messe a frutto anche fuori dal contesto comunitario in attività del tutto autonome.
Il progetto prevede attività manuali di taglio e cucito per la realizzazione di prodotti artigianali (bambole, angeli, arredi e decorazioni per la casa ecc…) che potrebbero essere pensati e ideati a seconda del periodo e delle festività (Carnevale, Pasqua, Festa della mamma…).